
..."Drieto alla verità effettuale della cosa, che all' immaginazione di essa"....!
Siamo d'accordo, non solo con Machiavelli, autore di questa frase, ma anche fra di noi!
Vogliamo essere concreti, realisti, possibilmente operativi, senza lasciarci trasportare da modelli di società "meravigliose", ma inesistenti!
Proprio per questo, però, dovremmo approfondire la conoscenza della realtà sociale che ci circonda, alla ricerca di quel tessuto connettivo che può giustificare la nascita di un partito che interpreta vasti, vastissimi interessi, e, quindi, può proporre riforme condivisibili.
Proprio per questo l'articolo di Amato sui collanti sociali( non è detto che siano ideologici! ) mi era sembrato un contributo serio per uscire dall'"impasse"dei programmi ecumenici, onnicomprensivi, vagamente interclassisti che si sentono in giro sul PD e parlare di cose concrete!
Perchè vedi anche io, come la first lady, ho una parrucchiera che fa domande e pretende risposte!
Tu dici che, per superare la frammentazione e i microegoismi sociali, basta un partito di massa che proponga il bene comune ( a parte il fatto che questo bene comune evoca tante brutture fatte in suo nome ), ma qual è il bene comune, comune a tutti?
Io un'idea ce l'ho......ed anche tu ce l' hai....il tuo bel testo l' adombra!
E' un'idea che non nasce da astrazioni, ma da una disamina dei problemi dell'uomo, partendo dall'osservazione della sua essenza per potere ipotizzare la sua esistenza...
Anzi ( e così la finiamo con le accuse di ideologizzare... come se fosse un delitto) più che un'idea è una necessità, un' urgenza comune a tutti, perchè afferisce alla possibilità di sopravvivenza dell'uomo sul pianeta!
Questa idea, s' è ormai capito, è la difesa dell'uomo nel suo ambiente!
Per ora non ti dico altro. Se sei d'accordo, dopo la tua risposta, vedremo come sviluppare questo argomento.
Oggi per chiudere vorrei commentare la festa di ieri, durante la quale si è riunita la corte delle dame e dei cavalieri della sezione che non c'è!
Che abbondanza di doni, che tripudio di giochi e madrigali, e a tavola, quante cortesie da desco... Claudia, lasciato momentaneamente, lo scettro del potere, emana intorno effluvii di potenza.
Luciano liberato, per una sera, dai vincoli della dieta,"nel vino ha fede e crede che sia salvo chi ci crede".
Rorò dall'alto della sua maestosità, dispensa auguri, grazie e delizie anche se ha gli occhi di una principessa triste.
Piero si spoglia delle vesti del satiro e si lascia, mollemente, corteggiare dalle amiche.
Paola per un pò dismette l' operatività ed , anche se con la mente continua a progettare eventi, sorride, sorride, sorride.
Isabella, dentro il profondo dell'anima, elabora le esperienze degli altri per farne, un giorno,un romanzo.
Attilio la invola e con lei vola verso Nord.
I festeggiati sono circonfusi da gioia e luce che, altruisticamente, rimandano agli ospiti .
Intorno il coro di tanti altri amici, sullo sfondo la voce della Turner, in alto nel cielo un quarto di luna, mentre Venere ascende... !
Se non è stata felicità , poco c'è mancato... e quello che è mancato arriverà con le vacanze , il cui vuoto di occupazioni permetterà all'ozio, padre di tutte le virtù, di dispiegare le sue potenzialità e permettere ad ognuno di superare i rovelli e realizzare i sogni .
Buone vacanze: Rosa
Cara Rosa
Anche se lo stracitato K. Kraus dice "Le conversazioni dal parrucchiere sono la prova inconfutabile che le teste sono fatte per i capelli", penso che tu e Flavia Prodi fate bene a parlare con la parrucchiera; credo sia bene parlare con tutti ed ovunque di politica. Parlare delle questioni pubbliche è l'anima della democrazia e non permette che i nostri rappresentanti nel deserto della partecipazione divengano specialisti del comando e della costruzione di consenso, il che, purtroppo non raramente, prelude alla corruzione. A proposito della funzione dell'intellettuale nelle società globalizzate, riflessione che ti avevo proposto in una precedente corrispondenza : oggi che siamo aggrediti da una comunicazione di massa, superficiale e frastornante, direi che chi ha strumenti critici, ha il dovere di essere avanguardia nella informazione ed analisi sulle grandi questioni che la globalizzazione e la rivoluzione tecnologica pongono all'umanità. Perciò sottolineo e condivido una vittoria nella battaglia per i diritti civili. Anche da questo blog abbiamo lottato per l'assoluzione del dott.Riccio, l'anestesista di Welbi. Il GUP con l'assoluzione piena, ha confermato anche il diritto di rifiutare una terapia. Insomma una vittoria legale e di opinione che apre la strada al testamento biologico.
Ma mettiamo momentaneamente da parte l'ambiente, l'uguaglianza nelll'accesso alle moderne tecnologie, il "collante" della laicità per tenere insieme società smpre più multietniche, l'orrore della guerra che appare così lontana e solo virtuale.......insomma i grandi temi senza i quali si perde la percezione del "bene comune" e la politica diviene solo interessi ed i nostri rappresentanti rispondono solo a domande corporative sempre più personali e quindi paraclientelari...
Grazie ! Grazie a tutti per la festa! Da parte di Caterina e mia. Aggiungo a coloro che tu hai nominato che sono le nostre colonne organizzative , gastronomiche e, sopratutto, affettive. - con loro abbiamo condiviso e condivideremo amicizia, passione politica e vita - tante altre splendide persone : le laboriose e silenziosamente amorevoli sorelle della festeggiata Caterina ; la bellezza d'oriente accompagnata dalla saggia arte del suo compagno; le gentili fanciulle del giardino degli Antolini ; la young lady, Paola; la indimenticabile maestra del dolce ed il suo sposo da cotante figlie sciolti; il leader che viene dal futuro con la deliziosa lavoratrice della griglia e con la vigile madre; colui che da spesso immagine e colore alle comuni idee, con la sua luminosa moglie; l'amico vagante e riflessivo e la sua dolce e fida consorte; ed altre coppie fra le qualii non so a chi dar la palma della più gradita e più giovane. Voglio nominare per ultime, last but not the least, la regina della madia che la domenica non solo un desco maestoso apparecchia ma con l'assente filosofo amico lo spirto ci pasce, e la gentile donna che deposta la squadra, di colori la casa di Caterina allieta. Qui mi fermo ! Ho incautamente raccolto la sfida della magnifica Rosa per completare il, da lei iniziato, "Trionfo di Bacco ed Arianna" tale è apparsa la festa da lei descritta(ed io sto a mio agio nei panni di Bacco) Dovrei nominare tanti altri cari, allontanati da noi a causa di crudeli vacanze, ma vi basti sapere che dove non arrivo con le parole, io e Cate arriviamo col cuore
Ciao e buone vacanze a tutti sopratutto alla mia amica di penna Rosa che finemente ha iniziato,magnifica a raccontar della festa ove
come nella vita "chi vuol esser lieto sia, di doman non v'è certezza"
Roberto